Ascendência pela família Burlamaqui
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1.Buglione Ansenesi ,o primeiro a adotar o sobrenome n.1220 & Elisabetta Piccolomini

Lo stipite primo della casa Burlamacchi ebbe nome Buglione; il soprannome poi non fu in antico Burlamacchi, sibbene Ansenesi.
Nel tempo che i Pisani tiranneggiavano Lucca (dacchè le repubbliche dei tempi medii fossero più e peggio dei tiranni oppressore ed oppresse) uno di questi Ansenesi si finse pazzo, sicchè per tale comunemente stimandolo, potè sicuro senza sospetto aggirarsi per la città portando a cintola un coltellaccio di legno ed in mano una zampogna con la quale parlava negli orecchi di quanti incontrava, e se non se ne fidava diceva follie, se all'opposto se ne fidava, gli eccitava a buttarsi giù dal collo il giogo del servaggio, ammonendoli a tenere certe pratiche che poste in opera con arguzia avrebbero loro data vinta la impresa, come di fatto seguì, ed egli allora, mutato il coltellaccio di legno in una buona spada di acciaio, alla testa dei sollevati recatosi in palagio dove stanziava il console di Pisa, senza tante storie lo trucidò. Da indi in poi nol conobbero con altro nome, eccetto quello di Burlamatto, il quale alquanto alterato conservarono i suoi posteri in memoria del caso, dismesso in tutto l'antico cognome degli Ansenesi.(Francesco Domenico Guerrazzi).

L'unica indicazione fornita dai cultori lucchesi delle memorie patrie per risalire alle più antiche origini della famiglia è un documento del 1262 in cui si incontra un figlio di Baldinotto, Trasmondino, patrono della chiesa di S. Maria Filicorbi, che è detto "Burlamacchi de Avanensibus". Ciò potrebbe far pensare a una immigrazione (tuttavia non recentissima: nel 1197 è attestata a Mastiano, non lontano da Lucca, una "terra filiorum Avanensium") dal piccolo centro di Avane, nel Valdiserchio pisano, presso il confine con la Lucchesia.(Treccani - L'Enciclopedia italiana).

2. Baldinotto Burlamacchi &. ?

(…ser Bongiovanni di Bullione. Trasmondino del fu Baldinotto Burlamacchi "de curte Palastri" investe Bonaccorso di Guiscardo da S. Andrea di Albiano …) Archivio di stato di Lucca,1251 - 1300.

3. Piero Burlamacchi c.c.?

(ser Enrico di Guccio, che esempla dai rogiti di ser Bongiovanni di Bullione Francesco e Piero fratelli, figli del fu Baldinotto Burlamacchi, in nom… ) Archivio di stato di Lucca, 1270.

4. Colluccio Burlamacchi vivant en 1316, c.c.?

(…ser Giovanni di Simone da S. Angelo in Campo Nicolao del fu Pelloro, ossia Pello, del fu Coluccio Burlamacchi vende per lire 377 ad Aluiso del fu Giovanni di Iacopo Boccella la rendita perpetua di staia 51 di grano e miglio, corrisposta dagli eredi di Como del fu Nucco "Guarini" e da altri della loro famiglia per alcuni appezzamenti di terreno a S. Maria a Colle, venduti anch'essi ad Aluiso, i quali vengono elencati nel testo.) Archivio di stato di Lucca,30 Settembre 1358.

5. Gerio Burlamacchi c.c. Niesa di Giov. Boccella

Nel 1335 Gerio spediva da Pisa a Nizza sulla nave di un genovese merci per 1454 fiorini; sappiamo che era già morto nell'agosto del 1342 quando i suoi eredi compilavano l'inventario dei beni.(Treccani - L'Enciclopedia italiana)

(ser Bonaccorso di Simone Bartolomeo, detto Ciomeo, del fu Nettoro Burlamacchi e Gerio del fu Coluccio Burlamacchi riconoscono di avere ricevuto da ser Opiso del fu Bernardino Dombellinghi lire 500 per dote di monna Giovanna, detta Vannella, sorella di ser Opiso e sposa di Bartolomeo.)

6. Pietro Burlamacchi & Cristina Lazzari

Pietro morì prima del 1367 lasciando erede il figlio Gherardo che, sulle orme dello zio Arrigo, rimasto senza discendenza, fu uno dei principali mercanti lucchesi della fine del sec. XIV.(Treccani - L'Enciclopedia italiana)

(ser Bonaccorso di Simone Monna Gese, filgia del fu Ghirardo di Lazzaro e moglie di Pietro di Gerio Burlamacchi, nomina il marito quale suo procuratore, con la formula piu' ampia. "Actum Luce", testimoni ser Bartolomeo "Bianchi" e Morlano "Lunardi", cittadini lucchesi. Archivio di stato di Lucca, 11 Marzo 1343.

7. Gherardo Burlamacchi & Angela Busdraghi

Nel 1376 Gherardo conseguì l'anzianato, attestato a Lucca presso la Corte dei mercanti nel 1375, a Parigi nel 1378, in relazioni d'affari con Andrea di Tici, mercante in Avignone, e a Lucca per il suo secondo anzianato nel 1383.(Treccani - L'Enciclopedia italiana)

(…ser Conte del fu Puccino di Conte Arrigo del fu Gerio Burlamacchi, procuratore del minorenne Pietro, figlio di Gerardo del fu Pietro di Gerio Burlamacchi e della monna Mugiatta, figlia del fu Michele di Nicolao Busdraghi, quietanza Betto del fu Corso del fu Betto, di Arliano, di ogni passato debito in relazione alla rendita di staia 24 di grano per alcuni terreni a Nozzano, luogo detto "Campodonico", escluse staia 38 che Betto paghera' entro tre anni, con la fideiussione di Cardo del fu Betto.
"Actum Luce", testimoni ser Simone del fu ser Iacopo Alberti e ser Aldebrando Luporini.) Archivio di stato di Lucca, 25 Agosto 1382

8. Michele Burlamacchi & Catarina Racondi, figlia del grande mercante lucchese Filippo di Guido Racondi.

(Michele del fu Gerardo Burlamacchi, cittadino e mercante lucchese, solito risiedere nella città di Bruges in Fiandra, nomina procuratore suo fratello Nicolao.) Archivio di stato di Lucca, 27 Aprile 1428.

Fu anziano nel 1438, 1442 e 1446; gonfaloniere nel 1436, 1440, 1444 e 1448; fu oratore a Milano nel 1438. Morì nell'aprile 1448 lasciando tre figli: Giovanni, Pietro e Adriano, e due figlie: Caterina, moglie di Giusfredo di Pietro Cenami, e Pietra monaca in S. Domenico di Pisa.

9. Pietro Burlamacchi & Angela Bernardini (1441 - 1474)

(Con atto dello stesso giorno, Giovanni e Piero fratelli, figli del fu Michele Burlamacchi, comprano per ducati 142 d'oro da Michele e Pantaleone fratelli, figli del fu Giovanni "Arrigi", di Lucca, i diritti che essi hanno sul suddetto podere venduto quali creditori di Adriano Burlamacchi, e ratificano la vendita fattane a Iacopo de Nobili da Dallo, cedendo a Giovanni e Piero i loro diritti contro Adriano.
"Actum Luce", testimoni Pietro Gambarini di Alessandria, Filippo del fu Marco dei Guidiccioni, Michele "Bernardi", testore di drappi di seta.
Monna Costanza, figlia di Giovanni Trenta e moglie di Giovanni del fu Michele Burlamacchi, e monna Angela, figlia del fu Paolino dei Bernardini e moglie di Pietro del fu Michele Burlamacchi, approvano e ratificano la suddetta vendita del podere a Iacopo di Benedetto de Nobili da Dallo.) Archivio di stato di Lucca, 1475 giugno 27.

Pietro di Michele, anziano nel 1468, 1470, 1472, 1474,1477, 1480, fu padre di quattro figli, uno dei quali fu il domenicano fra' Pacifico. Gli altri tre, Michele, Iacopo e Gherardo furono nei primi decenni del Cinquecento fra i maggiori mercanti e uomini politici lucchesi.

10.Gherardo Burlamacchi & Zabetta Franchi (d.1520)

Gherardo fu anziano di Lucca per sei volte.Erano zio di Francisco Burlamacchi. In cui lapide sono scritte:FRANCESCO BURLAMACCHI patrizio e mercatante lucchese che il generoso pensiero di vendicare in libero stato e ordinare a reggimento comune Toscana, Umbria e Romagna principio a costituir la nazione. Glorificò col martirio il XIV di febbraio MDXLVIII. La toscana libera decretava al XXIII di settembre MDCCCLIX primo dell'italiano risorgimento.

Gherardo erano fratelo di Filipo Burlamacchi, "convertito alle prediche di P. fra Girolomo Savonarola fu in questo convento (di S. Romano) di santa e aprovata vita".

11.Vincenzo Burlamacchi b. 1502 & Maddalena Calandrini

Vincenzo fu in Fiandra al servizio della compagnia Stefano e Niccolò Burlamacchi. Dopo la nascita, nel 1531, di un figlio naturale, Carlo, che si laureò a Bologna nel 1554, Vincenzo (che fece testamento nel 1560), rientrato a Lucca, sposò nel 1533 Maddalena di Filippo Calandrini con la quale ritornò ad Anversa, dove nacquero Zabetta nel 1536, Maria nel 1537 e Ippolita nel 1538. Nel 1539 rimpatriò e a Lucca gli nacquero Antonia nel 1541, Giulia nel 1543, Laura nel 1545, Pompeo nel 1549, Fabrizio nel 1553 e Arrigo nel 1556.(Treccani - L'Enciclopedia italiana)

12.Pompeo Burlamacchi né le 9 août 1549 & Zabetta Bartolomei

13.Carlo Burlamacchi Né vers 1582 & Margherita Mansi

14.Arrigo Burlamacchi d.1681 & T.Orsetti

Gonfaloniere di Giustizia del principato di Lucca (1673)

15.Ippolito Burlamacchi& Virginia Orsetti, nipote da Virginia Nobili.Nobili ed una antica e potente famiglia, di origine germanica, infeudata di vari castelli e giurisdizioni nella marca fermana. Il più antico di cui faccia menzione la storia, è un Fideo, del conte Rinaldo, di Mogliano che nel 1229, con altri baroni distrettuali, stipulò patti di amicizia e di concordia con i propri concittadini.Per la famiglia Nobili, la leggenda vuole origini longobarde. Lo stemma con l'aquila e la trota natante avrebbe riferimento ai diritti di pesca concessi con dodici castelli, dall'imperatore Ottone nel 956. Una bolla di Urbano VII nel 1264 scomunicò "Pandulfus da Alabro" come fautore dell'imperatore Manfredi. Nel 1357 Pandolfo Nobili acquistò il feudo di Repasto. Dal 1479 moltissimi rappresentanti della famiglia furono eletti gonfalonieri della città di Rieti fino al 1691.

Ippolito è stato Gonfaloniere di Giustizia del principato di Lucca(1 May 1719 - 30 Jun 1719;1 Nov 1726 - 31 Dec 1726).Amadeo Samminiati scrisse molte cose d"eloquenza, di poesia, e di storia, di cui le principali sono le seguinti: "…apollo festante nelle felicissime nozze degl' illustrissimi signori Ippolito Burlamacchi e Virginia Orsetti, Lucca 1677".(…Nelle nozze de' signori Ippolito Burlamacchi e Virginia Orsetti, canzone. Lucca, 1678).
"Appunti di cose domestiche di Ippolito Burlamacchi, conti, segreti, note di oggetti ed altro: con date confuse e con alcune giunte posteriori d'altri della casa. 1667 - 1733. Sunti di Contratti di Casa Burlamacchi cavati dall'Archivio di Lucca nel 1777 e 1779. Vanno dal 1309 al 1614."

P. Guglielmo Burlamacchi, suo fratello, ha scritto: "… Il Signore Ippolito Burlamacchi, Cavaliere Lucchese, trovandosi in Parigi ammalato gravemente per lo spazio de sei mesi, si ridusse a tale stato que gli fu dato l'Olio Santo, essendosi raccomandato alla Madre di Dio verso questa sua S. Immagine con far voto se ricuperava la sanità, di presentarle un quadro d'argento in testimonio della sua divozione, vide in breve gli effetti de sua fiducia: poichè avendo riacquistate le forze proseguì il suo viaggio in Inghilterra e in Olanda. Ritornato poi alla Patria sciolse il suo voto in questa Cappela."

16.Pompeu Burlamachi nasceu em Lucca em 1686. Foi Cavaleiro de Malta. Casou com Caterina Conti. Pais de:

17.Ippólito Burlamachi nasceu em 1724 em Lucca (Itália) e foi batizado em São João Batista, cidade de Lucca, Região da Toscana, Itália. Casou em 26 maio de 1757 na Freguesia de Santos-o-Velho, Lisboa (Portugal) com Mathilde (Matilde) Valentina Pedegache Brandão, batizada em 08 março de 1738 em Lisboa (Portugal) .Faleceu em 28 de dezembro de 1816 em Lisboa (Portugal). Veja aqui o registro do casamento .Foram os pais de:

18. Coronel Carlos César Francisco Burlamaqui nasceu c. 1775 na Freguesia de Nossa Senhora do Loreto, Lisboa, e faleceu em 23 de maio 1844, Cavaleiro da Ordem de Cristo a 20/06/1805. Nomeado pelo Rei de Portugal para o cargo de Capitão-Mor da Capitania de São José do Piauí. Governou o Piauí de 21/01/1806 a 20/10/1810. Governador da Província de Sergipe dEl Rei, por nomeação de 24/10/1820, tendo sido seus ajudantes de ordens os seus filhos o Tenente Frederico Leopoldo Cesar Burlamaqui e o AlferesTrajano Cesar Burlamaqui. Casou com Maria Benedita Castelo Branco (2° Esposa) em Oeiras-Piaui (Ver Castelo Branco geração 10). Maria faleceu antes de 1834. Pais de:

19.Tibério Cesar Burlamaqui nasceu em 1810 em Oeiras (Piauí) faleceu em 24 setembro 1863. Jornalista e comerciante. Casou com Raimunda César de Mello nascida em 1819 e falecida em 23 novembro de 1860.Pais de:

20.Fontenele Cesar Burlamaqui & Lidia da Silva Conrado, filha de Francisco José da Silva Conrado e de Ana Leonor Ferreira.

O Ministerio da Justiça e Negócios Interiores em expediente de 24 de novembro de 1910 concede licença de quatro rnezes, a Fontenelle Cezar Burlamaqui, Delegado Fiscal do Governo junto ao Lyceu Piaullyense, para tratar da saude, sem vencimentos.

21.Tiberio César Conrado Burlamaqui, nasceu em Oeiras, Piaui aos 06 de novembro de 1869. Foi presidente da intendência do município de Areia Branca, Casou com Luzia Filgueira de Sousa. Poeta e Jornalista. Faleceu a 10 de abril de 1932 em Mossoró.

REGISTRO DE BATISMO DE TIBÉRIO:

Oeiras, 05 de junho de 1899

Certifico que revendo os livros d'assentos de baptismos desta Freguesia de Nossa Senhora das Victorias de Oeiras do Piauhy encontrei no livro numero vinte e quatro a folhas sessenta e oito o assento de que tracta a petiçam supra, que é do theor seguinte, a vinte e cinco de dezembro de mil oitocentos e setenta nesta Matriz de Nossa Senhora das Victorias de Oeiras baptizei solemnemente Tibério, branco, nascido a seis de novembro do ano passado, filho do Tenente Fontinelle Cezar Burlamaqui e de Dona Lídia da Silva Conrado Burlamaqui, foram seus padrinhos o Coronel Coriolano Cezar Burlamaqui e Dona Raimunda Ferreira do Nascimento e Silva do que para constar mandei fazer este termo que assignei = O conigo João de Souza Martins, vigario Collado.É o quanto se continha no assento provido e ao livro me reporto e dou fé.Oeiras 10 de julho de 1899. José Dias de Freitas.

NOTÍCIA DO CASAMENTO DE TIBÉRIO (No O Mossoroense)

Teve lugar no dia 17 do cadente, na villa de Areia Branca, o consorcio do mavyoso poeta piauyense Tiberio Conrado Burlamaqui, com a senhorita Luzia Filgueira de Mello, dilecta filha do Capm.Trajano Filgueira de Mello. Ao acto, que esteve solemnissimo compareceu a elite da sociedade areiabranquense.

REGISTRO DE ÓBITO DE TIBÉRIO (Mossoró)

Aos 10 de abril de 1932 faleceu Tibério Conrado Burlamaqui natural do Piaui, viuvo, com 62 anos de idade, foi encomendado na Matriz de Santa Lusia e sepultado no cemitério público desta cidade. Do que para constar mandei fazer este termo e assigno. Vigario Luis da Motta.

REGISTRO DO ÓBITO DE LUIZA, NO COMÉRCIO DE MOSSORÓ (02/08/1914)

Faleceu de febre puerperal, a Sra. Dona Luzia Filgueira, esposa do Cap. Tibério Burlamaqui, funcionário da Mesa de Rendas de Areia Branca. A distinta Senhora, que residia com seus pais Cap. Trajano Filgueira de Melo e Dona Luzia Filgueira de Melo, no Estreito, imediações do Porto de Santo Antonio,contava 36 anos de idade, deixando 4 filhos do seu consorcio.

Pais de:

22.Nestor Filgueira Burlamaqui &.Iris Ferreira da Silva

23.Marcos Antonio Filgueira & Maria Goretti Medeiros,pais de:

24.1.Nestor Medeiros Filgueira Burlamaqui
24.2.Aquiles Medeiros Filgueira Burlamaqui c.c. Akynara Aglaé R. Santos. Pais de:
24.2.1. Athos dos Santos Burlamaqui.
24.3.Tetis Medeiros Filgueira Burlamaqui
24.4.Penélope Medeiros Filgueira Burlamaqui

OBS: A ascendência patrilinear pressupões direito à cidadania italiana.

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